CENTRI ESTIVI SCUOLA PRIMARIA

IL TEMA GENERALE

Un fantastico viaggio nella storia dello sport, dalle origini mitiche di Olimpia fino ai giorni d’oggi. Per giocare con sport ormai dimenticati, sport conosciuti e popolari, sport strani e poco noti. Alla scoperta del tchoukball, del sitting volley, del floorball, del baseball, del minirugby…

L’obiettivo non sarà quello di “imparare una disciplina”, ma quello di divertirsi a sperimentare e semplicemente giocare. E poi laboratori creativi, piscina, gite ed uscite… per una estate tutta da vivere!

MODELLO PEDAGOGICO

Premessa Il centro estivo è prima di tutto una realtà sociale: l’obiettivo prioritario è perciò quello di ‘costruire’, giorno dopo giorno, con la partecipazione attiva dei bambini un luogo di vita e solo conseguentemente un luogo di attività. Ognuno di noi, adulto o bambino, è portatore di abitudini, di comportamenti diversi che dovranno tenere conto della reciprocità: solo con il rispetto della personalità di ciascuno è possibile trovare equilibrio ed armonica relazione, e solo a queste condizioni le diverse attività possono diventare momenti di crescita e non solo momenti di tecnicità. Mettere al centro del progetto la relazione e non il contenuto, significa conseguentemente rendere protagoniste le persone e non i loro prodotti. Obiettivi Generali La programmazione del centro estivo prevede attività tese a qualificare il tempo libero e gli ambiti “ludicomotorio” e “ricreativo-fantastico”, rispondendo a bisogni peculiari dei bambini quali quelli di comunicare, esplorare, socializzare, costruire, muoversi, vivere avventure…

Attraverso queste esperienze cercheremo di raggiungere importanti obiettivi:

  • l’educazione alla solidarietà e alla condivisione
  • l’autonomia e l’educazione alla responsabilità delle proprie azioni
  • la socializzazione e lo sviluppo delle diverse forme di comunicazione
  • lo sviluppo della creatività e dell’espressività
  • il potenziamento delle capacità motorie e delle abilità manuali
  • la promozione dell’integrazione e dell’educazione alle differenze

Mettere al centro il bambino significa per noi valorizzare le differenze: mettere al centro il bambino con tutte le sue prerogative individuali e personali, promuovendo l’incontro, la scoperta e l’integrazione delle diversità. L’attenzione sarà allora sicuramente alle singole proposte di laboratorio, animazione, gioco… ma in un contesto sempre attento alle modalità di proposta e di coinvolgimento. Obiettivo primario deve essere quindi la creazione e il costante mantenimento di un luogo sereno, mai frenetico e caotico, un luogo in cui le esigenze dei singoli siano rispettate, in cui l’atmosfera “fantastica” diventi contenitore divertente e aperto in cui collocare le attività. Attività che così contestualizzate non saranno vissute come tanti e diversi momenti a sé stanti ma come tappe significative di un percorso unitario in cui i bambini possano vivere appieno la loro esperienza di vacanza.

L’organizzazione della giornata

  • 7.30-9.00 accoglienza
  • 9.00-12.00 lancio della giornata, attività all’aperto: attività sportivi e giochi ricreativi
  • 12.00-12.30 attività calme per predisporsi al pranzo: canzoni, giochi d’atmosfera, cure igieniche
  • 12.30-13.15 pranzo
  • 13.15-15.00 siesta e attività tranquille negli spazi fissi – fumettoteca/biblioteca – ludoteca (con giocattoli e giochi di società in scatola) – giochi di piccolo gruppo (twist, ping pong, gioco degli anelli…) – Bottega d’Arte (per dipingere, disegnare, decorare…)
  • 15.00-16.00 laboratori costruttivi, manipolativi, pittorici…legati alla missione
  • 16.00-16.20 merenda
  • 16.20-17.30 attività libere tranquille all’aperto

Programmazione della settimana tipo

Schema attività motorie, ludiche e sportive della mattina

Schema attività siesta e laboratori pomeridiani